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Opponente deve dimostrare la titolarità dei beni pignorati

Cass. civ., sent. III, 20 dicembre 2021, n. 40751

In tema di opposizione di terzo ex art. 619 c.p.c., l’opponente ha l’onere di provare la titolarità del diritto vantato sui beni pignorati sia se il pignoramento è avvenuto nella casa del debitore sia quando si è verificato altrove.

art. 2697 c.c.

Chi vuol far valere un diritto in giudizio ( 99, 100 c.p.c.) deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento ( 1988, 2728; 115 c.p.c.).
Chi eccepisce l’inefficacia di tali fatti ovvero eccepisce che il diritto si è modificato o estinto deve provare i fatti su cui l’eccezione si fonda ( 115 ss, 191 ss. c.p.c.).

art. 619 c.p.c.

Il terzo che pretende avere la proprietà o altro diritto reale ( 832 ss., 942 ss. c.c.) sui beni pignorati può proporre opposizione con ricorso ( 184 att.) al giudice dell’esecuzione ( 484 ), prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione dei beni ( 5303-5, 539, 552 ss., 5693-4, 589, 590; 669 c.n.).
Il giudice fissa con decreto ( 135 ) l’udienza di comparizione delle parti davanti a sé ( 183, 185 att.) e il termine perentorio ( 152, 153 ) per la notificazione del ricorso e del decreto ( 624 ).
Se all’udienza le parti raggiungono un accordo il giudice ne dà atto con ordinanza, adottando ogni altra decisione idonea ad assicurare, se del caso, la prosecuzione del processo esecutivo ovvero ad estinguere il processo, statuendo altresì in questo caso anche sulle spese; altrimenti il giudice provvede ai sensi dell’articolo 616 tenuto conto della competenza per valore (1).
(1) Questo comma è stato così sostituito, a decorrere dal 1° marzo 2006, dall’art. 17 della L. 24 febbraio 2006, n. 52.
Si riporta il comma precedente: «Se all’udienza le parti non raggiungono un accordo, il giudice, quando è competente l’ufficio giudiziario al quale appartiene, provvede all’istruzione della causa a norma degli artt. 175 ss.; altrimenti fissa all’opponente un termine perentorio per la riassunzione della causa davanti all’ufficio giudiziario competente per valore».