Non riesci a pagare i tuoi debiti?

Scopri come liberartene

Chi non può più fare fronte ai propri debiti e intende risolvere, in modo definitivo, questo problema può avvalersi dei rimedi previsti dalla legge 3/2012.

Grazie all’istituto del sovraindebitamento è possibile rimediare a una esposizione debitoria non più sostenibile, riducendo o cancellando i debiti.

In caso di un pignoramento della prima casa, inoltre, è possibile ottenere la sospensione dell’azione esecutiva e quindi il blocco della vendita della casa.

Con le varie procedure di sovraindebitamento è possibile proporre una unica rata mensile adeguata alla attuale capacità patrimoniale.

L’avvocato Pamela Fabrizi assiste coloro che risiedono nel comune di Roma e non riescono a fare fronte ai troppi debiti e vogliono risolvere questo problema.

Scopri quali sono le domande più frequenti dei clienti che hanno problemi di esposizione debitoria eccessiva

Chi può avvalersi delle procedure di sovraindebitamento e dei rimedi della legge 3/2012?

Il consumatore, ossia colui che ha assunto debiti per scopi estranei all’attività che svolge, e l’imprenditore non fallibile che possieda certi requisiti.

Si può utilizzare la procedura di sovraindebitamento più di una volta?

Si, ma devono essere trascorsi almeno 5 anni. Invece, si può usufruire della esdebitazione senza corrispondere nulla per una sola volta nella vita.

Se i debiti coinvolgono più membri della famiglia si può proporre una soluzione unitaria?

La legge di riforma 176/2020 ha introdotto la c.d. procedura familiare. Le parti debitrici hanno, quindi, la possibilità di presentare un unico progetto per la risoluzione della crisi debitoria. Si tratta di una facoltà che non impedisce di presentare piani diversi per ciascun membro.

Quali sono i requisiti richiesti all’imprenditore?

Sono richiesti i seguenti requisiti:
un attivo patrimoniale annuo non superiore ad € 300.000 ;
ricavi lordi annui non superiore ad € 200.000 ;
debiti anche non scaduti non superiori ad € 500.000.

Quali sono le procedure previste dalla legge 3/2012?

Sono 4:
– piano del consumatore
– accordo di composizione della crisi
– liquidazione del patrimonio
– esdebitazione del debitore incapiente (questa ultima introdotta con la legge di riforma 176/2020)

Che cosa è il merito creditizio?

Il finanziatore prima di concedere un credito deve valutare la capacità del debitore di poter restituire la somma richiesta in funzione della propria disponibilità economica. Il merito creditizio è un elemento importante di cui si deve tenere conto nella relazione dell’OCC. Se viene evidenziato che ciò non è avvenuto, il finanziatore non può presentare opposizioni o reclamo avverso il piano.

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