Scegli la soluzione del tuo problema legale

L’avvocato Pamela Fabrizi, del foro di Roma, dal 2011 è Mediatore professionista presso l’Organismo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

La mediazione è una procedura alternativa di risoluzione del conflitto.

Talvolta, la legge la pone come condizione preliminare (prima di iniziare un giudizio). Ciò non toglie, che anche negli altri casi sia possibile attivare un procedimento di mediazione volontaria, per trovare una soluzione alla controversia con numerosi vantaggi.

Scopri quali sono i vantaggi della mediazione

Risoluzione della controversia in breve tempo

Il procedimento di mediazione dura da un minimo di 1 mese a un massimo di 3 mesi.
Pertanto, a differenza del giudizio che può durare molti anni, con la mediazione puoi risolvere in pochissimo tempo il tuo problema legale

Risparmio economico

La mediazione ha costi inferiori rispetto a un giudizio. L’avvio della procedura comporta un costo di euro 48,80.

Credito di imposta e esenzione dalla imposta di registro

Anche sotto il profilo fiscale, la mediazione consente di risparmiare:
– il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro entro il limite di valore di 50.000 euro (valore della conciliazione, indipendentemente dalle domande iniziali), pertanto, l’imposta è dovuta solo per la parte eccedente;
– le parti hanno diritto a un credito di imposta pari alle indennità versate fino a concorrenza di euro 500,00 (in caso di accordo) o euro 250,00 (in caso di mancato accordo).

Usucapione

In caso di accordo, viene richiesto l’intervento di un Notaio (a costi convenzionati) all’interno del procedimento di mediazione il quale procede alla redazione dell’atto idoneo che racchiude l’accordo e diviene parte integrante del verbale, provvedendo alla successiva trascrizione presso la competente Conservatoria dei registri immobiliari.
La mediazione oggi è il metodo più veloce ed economico per accertare l’usucapione di un bene,

Soluzione soddisfacente del problema

La mediazione si conclude in modo positivo, con un accordo, nel momento in cui la soluzione trovata risponde ai tuoi interessi.
Sarai parte attiva della soluzione che non viene, quindi, delegata a un terzo soggetto: il giudice. Il mediatore, infatti, ha il solo compito di facilitare il dialogo e la conciliazione delle parti e non assume alcun ruolo decisorio (non è un giudice, nè un arbitro).

Titolo esecutivo

L’accordo stipulato in sede di mediazione vale quale titolo esecutivo. Nella malaugurata ipotesi in cui la controparte non adempia a quanto convenuto, non sarà necessario affrontare una causa, poichè l’accordo può essere messo direttamente in esecuzione (non occorre quindi ottenere una sentenza o un decreto ingiuntivo), nè affrontare ulteriori passaggi quando è firmato anche dai legali.

Consulenza tecnica

Nell’ambito della mediazione è possibile altresì avvalersi di un professionista che effettui una consulenza tecnica (es. la stima di un immobile, la valutazione di un danno …) a un costo notevolmente inferiore rispetto alla CTU resa nel giudizio civile. I professionisti sono esperti iscritti nell’elenco dei CTU del Tribunale di Roma.

L’avvocato Pamela Fabrizi assiste la parte nella partecipazione al procedimento di mediazione (obbligatoria o volontaria).

Si assiste la parte istante che voglia avviare il procedimento ovvero la parte chiamata in mediazione.

Materie per cui è obbligatorio tentare la mediazione prima di iniziare un giudizio:

  • condominio;
  • diritti reali;
  • divisione;
  • successioni ereditarie;
  • patti di famiglia;
  • locazione;
  • comodato;
  • affitto di aziende;
  • risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria;
  • risarcimento del danno derivante da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità;
  • contratti assicurativi, bancari e finanziari.